Alla fine

L’estate e passata talmente velocemente che mi viene difficile credere che mi restano solo cinque giorni in Italia. Non mi sono preparata per la fine e quindi non sento gli emozioni ancora e lo so che nei prossimi giorni saro occupata con i bagagli e le preparazioni. Comunque, provo di ricordarmi come mi sentivo quando sono arrivata qui, undici mesi fa.

Mi ricordo che ero contentissima di aver la possibilita di fare un lavoro col senso e di vivere fra delle persone con esperienza e sopratutto con entusiasmo. I primi giorni sono stata fascinata dall’associazione con tutti i suoi progetti ed i suoi volontari. Dall’altra parte, mi ricordo che avevo paura di non essere utile, di non essere capace di fare bene il mio lavoro, di non imparare l’italiano abastanza bene, ero anche un po’ stanca di condividere la stanza con delle persone che non conosco.

Adesso, alla fine, vedo che le mie aspettative sono state soddisfate – ho imparato un sacco di cose e ho piu fiducia nelle mie capacita – ho incontrato della gente chi fa delle cose stupende, con una creativita straordinaria. Ho fatto anche delle cose che non avrei mai pensato di fare – come il corso di canto o come la raccolta di frutta e verdura al mercato.

Le mie paure sono scomparse velocemente – ho trovato il mio posto nelle attivita ed ho provato di contribuire come ho potuto e con gli altri sve siamo stati una famiglia dove mi sono sentita davvero a casa, libera di condividere tutto e di essere me stessa.

Oltre le attivita e l’associazione, quest’anno con tutto il tempo libero che ho avuto, ho provato anche di capire la realta dove mi trovo, cioe la situazione politica del paese e della citta, la cultura con i libri, i film, la musica; ho viaggiato molto e ho visto dei posti bellissimi.

Penso che la piu grande sfida che ho avuto durante questo voluntariato e stata la gestione del tempo libero. Non ho mai avuto un anno con tanto tempo libero da quando ero piccolina ed sono passati abbastanza mesi fino a quando ho realisato che potrei utilizare questo tempo per svolgere un progetto personale struturato e coerente ed alora ho avuto dei momenti dove mi sono sentita inutile. Alla fine, penso che questa e stata una delle piu importante lezioni che ho imparato qui.

E ovvio che alla fine di una tale esperienza, la domanda e come sei cresciuto in questo tempo, e la prima risposta e che sono cresciuta senza accorgermi, in un modo naturale. Solo guardando come ero all’inizio posso dire che e stato un processo molto benefico per me, chi mi ha fatto aprirmi ed andare la dove non osavo, alle mie limite in alcuni momenti. Sono molto contenta e riconoscente e porto con me i sorrisi, i sguardi delle persone che ho incontrato qui, i colori e gli odori dei posti che ho frequentato e un pezzo dell’Italia, con la sua diversita e le sue contradizioni, nel mio cuore. Grazie!

 

Delia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...