La nostra torta ha tantissimi piani!

Eh, già… è arrivato il momento di partire.

Non so nemmeno io come descrivere a parole il mio stato d’animo attuale. Ieri sera parlando con Sergio del più e del meno a un certo punto gli dico: “Mi sento strana, lo sai? Tu come ti senti?” e lui: “Eh Fiore, so bene quali siano le tue sensazioni… provo lo stesso anch’io”. E infatti è proprio come se solo adesso, a cinque giorni dalla fine dello Sve, realizzassimo che la nostra esperienza stia per volgere al termine.

Tutti i preparativi, gli ultimi saluti, le ultime passeggiate nel meraviglioso Parcul Circului, gli ultimi preziosi momenti con i bambini e con Ana, impeccabile guida e supporto nel corso di quest’avventura, nonché grande amica e fonte di ispirazione.

Restano solo tre giorni da trascorrere con i bambini prima della nostra partenza ed è come se adesso volessi trovare un modo per riuscire a rallentare il tempo o addirittura fermarlo…devo assolutamente godermi appieno le ultime briciole della nostra torta. Eh si, perché la nostra è una torta speciale con tantissimi piani. L’abbiamo preparata insieme partendo dalla base e giorno dopo giorno è diventata sempre più alta. Abbiamo scelto di decorarla con i colori più belli e sgargianti e con la panna più dolce che ci sia. Ogni piano è stato pensato, costruito insieme dosando bene tutti gli ingredienti del composto.

Non dimenticherò mai i vostri sorrisi e la vostra incredibile energia di ogni mattina, quando io invece avevo bisogno ancora di qualche caffè per riprendermi dal sonno. Le vostre premure, il vostro affetto incondizionato. Il centro di Obor per me è stato un luogo magico, un nido d’amore in cui si comunica col cuore e ci si prende continuamente cura l’uno dell’altro.

Sono sicura che non sarà affatto facile abituarci all’idea di non vederci più ogni settimana ma al tempo stesso abbiamo la consapevolezza di aver reso la nostra torta così bella attraverso un percorso di crescita comune, creando delle basi solide per fare in modo che diventi ancora più alta e resistente!

Grazie di cuore.

Fiorella, SVE a Bucarest