Carcere

Una delle mie attività con l’Associazione BiR è di entrare in un carcere minorile e fare diverse attività educative e ricreative con i detenuti. Il carcere, in generale, è un luogo poco conosciuto e quindi incuriosisce. Dopo il mio primo giorno là, sono arrivata a casa e non riuscivo fare niente altro che scrivere (scrivo sempre qualche riga quando le emozioni che provo sono così forti che non posso esprimerle in un altro modo).
Sono contenta di condividere con voi la mia prima poesia scritta in italiano:

Abbiamo porte sbarrate27583701_1431832533594845_838627441_n
davanti ai grandi cuori aperti
come caverne platoniche dove le ombre
crescono spietatamente sui muri
e la luce si vede solo
negli occhi di altri…

Credete di essere liberi
ma vivete nelle prigioni mentali
e tagliate gli alberi per riuscire
a godervi una cena di natale
Predicate la luce senza conoscere il buio
e la giustizia senza sapere l’inferno.

Non vi giudichiamo,
vi compatiamo.
Scusateci se non possiamo
essere diplomatici come voi
in un mondo corrotto
S C E G L I A M O
di essere onesti!

(SVE BiR Iuliana Pasca)