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Riprendo i miei racconti da dove li avevo lasciati. Cosa è accaduto dall’ultimo post ad ora?. Svariati eventi hanno accompagnato quest’ultimo periodo qui a Vâlcea, momenti piacevoli e altri meno, ma sono questi che mi hanno fatto sperimentare quanto il saper gestire le proprie ansie in alcune circostanze sia davvero indispensabile per riuscire a risolvere quei piccoli problemi che a volte possono verificarsi. Vivere all’estero ti crea lo scudo necessario per affrontare la vita, e ad oggi se potessi dare un consiglio ai giovani che si affacciano all’età adulta direi: Prendete la vostra valigia e provate a rischiare nonostante le paure e insicurezze che una partenza lunga undici mesi può generare. Perchè le stesse sensazioni si sono generate in me quando ho deciso di voltare le spalle alla mia terra, al mio sole, e agli odori della mia quotidianità. In questo inizio di weekend poco sereno vorrei ricevere un abbraccio dalle persone a me care e avere la certezza che questa partenza sia stata la scelta giusta, ma non sempre si può avere quello che si desidera, almeno non nell’immediato, e da questo si impara a gestire i propri tempi e la propria emotività. Dopo questo piccolo sfogo potreste chiedervi: allora cosa ti tiene ancora lì a  Vâlcea?. Rispondere non è facile anche perchè trovare delle ragioni a tutto è davvero complesso, e quando ti trovi a fare una lunga esperienza come questa ti scruti con il tempo e pian piano, arrivando a scoprire delle parti di te che mai avresti pensato di possedere. Questa grigia giornata è stata colorata dalla condivisione di un piatto di pennette corredate da un sugo pronto alla siciliana e da una piacevole compagnia. Forse non tutti gli eventi spiacevoli lasciano l’amaro in bocca anche perchè a volte il destino è in grado di metterti di fronte a degli incontri, permettendoti di ricominciare a costruire un rapporto che sembrava essere stato sopito e per il quale credevi di non poterci riuscire. Forse sono queste le piccole cose che mi legano a questa città che pian piano inizia a riscaldarsi e ad avere l’odore del cambiamento e di una primavera che inizia a farsi strada. Le attività continuano a prendere forma e a plasmarsi sempre più, ed è quando ti avventuri nella spiegazione dei giochi o dei lavoretti (ovviamente in lingua romena) ai copii che capisci quanto il tempo sia importante, e solo avendo tanta pazienza che dentro di te inizia a costruirsi la ragione del non voler mollare. Per concludere invito chi può e chi vuole a godersi una splendida giornata di sole a Vâlcea e fare una passeggiata alle case del sorriso e agli appartamenti sociali così da poter toccare con mano quelli che sono i nostri racconti…Alla prossima..:-)

Cunsolo Grazia Volontaria Sve a Valcea