Il natale in Romania.

Ciao vi scrivo da Ramnicu Valcea city 🙂

Sono arrivata qui il 20 dicembre e c’era il sole,scrivo adesso (21 gennaio) e continua a esserci il sole accompagnato qualche volta da neve 🙂

Il clima mi è sicuramente favorevole.

Ho passato il natale qui scoprendo tradizioni del loco a noi totalmente sconosciute quali la “colinda”

La sera del 24 dicembre, i bambini vanno con la “colinda”.

Vanno di casa in casa cantando  con una sorta di Stella .Questa usanza vuole ricordare la stella che aveva annunciato l’evento della nascita di Gesù, questi canti natalizi sono testi che evocano il miracolo della resurrezione e cantati dai bambini ispirano una tenerezza infinita. Se  la porta come “risposta al canto ” puoi dar loro dolci o soldi :).

Un’altra usanza fantastica che non avevo mai visto è quella dei giochi rituali “Capra” e “l’Orso”. I bambini più grandi si travestono con pellicce e maschere ricavate dalla pelle di animali e cantano e ballano accompagnati da tamburi e fisarmoniche.

Per finire abbiamo la “Sorcova” è una tradizione che piace molto anche ai bambini piccoli.  Portano in mano un ramo . Questo ramo rappresenta una sorta di“bacchetta magica” ben augurante. Tutto questo per me che sono superstiziosa era fantastico 🙂
Terminate le feste natalizie durante le quali oltre a vedere tantissimi bambini ho avuto modo anche di assaggiare la cucina rumena (buonissima !), ho avuto modo di sperimentare anche se per poco il cohousing  prima con un ragazzo di 15 anni e dopo con le due ragazze dell appartamento sociale ,è stata un esperienza piacevolissima e significativa;infatti sto portando avanti il progetto negli appartamenti due volte a settimana.
Una volta a settimana vado a fare attività in un asilo con l’altra volontaria e i giorni restanti vado a copacelu,centro residenziale per minori.
Personalmente sto vivendo una bellissima esperienza con persone estremamente rispettose,con tantissimo cibo (per la mia gioia) , le uniche difficoltà che ho avuto sono state i primi 4 giorni in cui,a causa della mia mancanza di senso dell’orientamento che mi fa perdere in un bicchiere d’acqua,ma ho sempre avuto l’altra sve che mi recuperava 🙂 🙂 .Detto ciò viaggiare aiuta nella crescita personale,e favorisce l’integrazione culturale e poi i bambini ti riempono il cuore di gioia 🙂
Non ho ancora avuto modo di spostarmi tanto per visitare la Romania,ma per quello che sto vivendo la sto apprezzando tantissimo.
Ci aggiorniamo al prossimo Blog.