Vacanze romene

La prima settimana di Febbraio per le scuole romene era “vacanță intersemestriala” e noi ne abbiamo approfittato per esplorare altre città. Prima tappa: Bals, Judetul Olt. Cittadina poco fuori Craiova. 1970691_10205938386884979_5402316399776998175_n In questa giornata assolata come non ne vediamo da mesi, Bals ci sembra un paesino da sogno. Camminiamo per le strade fermandoci per un covrig fino a raggiungere il centro “Floare de Colţ”, un istituto che accoglie ragazze e ragazzi con diverse disabilità o sieropositivi, una delle mete dei campi estivi di Bambini in Romania. Facciamo appena in tempo ad entrare che subito siamo accolti da sorrisi, abbracci, sguardi incuriositi ed entusiasti. Un breve incontro con il direttore e poi veniamo “affidati” ai ragazzi più grandi, ex-beneficiari che vivono in appartamenti fuori dall’istituto, che ci mostrano la struttura fino a portarci nella sala comune, il “club”. Lì, c’è un bel gruppetto ad aspettarci e, insieme ad una volontaria locale, passiamo la mattinata a sbizzarrirci tra musica e danze: non abbiamo ballato in modo così scatenato dal nostro arrivo in Romania! Da pezzi trash e hardcore ci ritroviamo tutti in cerchio abbracciati a cantare a squarciagola una hit pop romena, mentre le emozioni che riceviamo da ognuno di loro sono tante, in uno sguardo, una risata, un ballo insieme, qualche parola. 10406802_10205938386484969_9116280437046849859_n Siamo di nuovo per le assolate stradine di Bals. I nostri due “accompagnatori” ci raccontano di tutto, mentre ci portano a vedere i loro nuovi appartamenti: la vita in istituto, l’importanza delle visite dei volontari e le amicizie nate nei campi estivi, le difficoltà iniziali nell’adattarsi alla vita al di fuori del centro – dalla cucina alla pulizia alle bollette-, tutti gli ostacoli per la ricerca di un lavoro, ma anche le aspirazioni e la voglia di essere qualcuno. Mentre passeggiamo, si fermano a salutare un ragazzo: anche lui era in istituto, ci spiegano, ma ora è uscito e vive per strada. Arriviamo ai loro appartamenti, uno ordinato e pulitissimo, l’altro un po’ più “confusionario”. Continuiamo a chiacchierare del più e del meno, dalla nostra esperienza di volontariato internazionale alle loro storie piene di ammirazione di persone che, uscite da centri come i loro, sono arrivati ad avere successo in diversi ambiti. Ci salutiamo, prendiamo un passaggio e ci rimettiamo per strada.

Bals,

è chi appena arrivati ti prende la mano, farfuglia qualcosa e non ti si stacca più;
è chi ti riempie di baci e, nonostante il caldo soffocante nella stanza, ti stringe la mano così forte quasi a fonderla con la sua;
è chi, nonostante abbia problematiche di tipo autistico, appena parte la musica si scatena in movenze da rave party;
è chi non vuole, per nessun motivo al mondo, separarsi dal suo lungo cappotto verde e dal suo amato cappellino di lana;
è il sole primaverile, insolito per il periodo, che filtra dalle finestre del club;
è la volontaria che prova con entusiasmo a far qualcosa per questi ragazzi;
è “i ragazzi degli appartamenti” che, finalmente fuori dall’istituto, provano ad assaporare la vita vera con i suoi pro e contro cercandone una nuova prospettiva;
è che, non importa chi tu sia e da dove venga, l’importante è che tu ci sia!

Angela (prima volta a Bals e prima volta in un Istituto)


Seconda tappa: Craiova Altri volontari, pasta fatta in casa, pittura, camminate nel parco sotto la pioggia, caffetterie con musica dance, tante risate. A Craiova ci siamo rilassati, passando un paio di giorni in compagni di altri SVE da Italia, Spagna, Portogallo e Germania, e visitando il centro della città.

11008895_10206027722398311_330910637_n


Terza tappa: Brasov Dopo un viaggio quasi infinito, arriviamo a Brasov. Anche qui c’è un gruppone di volontari da tutta Europa ad attenderci, ma il tempo non ci è favorevole e ci ritroviamo a passeggiare per la città con neve ed aria gelida in faccia. Ci godiamo comunque la vista dall’alto delle viuzze strette del centro e degli edifici così diversi dallo stile delle altre città che abbiamo visto in Romania, circondati dai monti. Arrivato il sabato, casa dolce casa: ritroviamo Ramnicu Valcea innevata.

DCIM101GOPRO

Keep on reading for the English version!

Continua a leggere